Contenuti, contenuti e ancora contenuti! Creati e diffusi utilizzando canali, tattiche e strumenti differenti: il marketing dei contenuti diventerà ancora più importante per la comunicazione, perciò, se volete distinguervi, concentratevi sulle potenzialità di inbound e content marketing.

Ma quali sono gli elementi sui quali puntare nel prossimo futuro?

Verso il futuro di inbound e content marketing

Davanti a una comunicazione cresciuta del 70% in 4 anni, con una iperproduzione di messaggi, sarà sempre più necessario trovare il modo per distinguersi. Inventarsi qualcosa di nuovo su macro argomenti già discussi da molti e in molti modi diventerà uno sforzo sempre meno produttivo.

Invece, sarà vincente rivolgersi in maniera mirata a ristretti gruppi di persone finora non raggiunti da una comunicazione ad hoc (magari attraverso strumenti ancora poco sfruttati ma sempre più apprezzati, come i podcast).

I contenuti di nicchia saranno il mega-trend del prossimo periodo!

Per riuscire a catturare l’attenzione degli utenti, sarà sempre più importante saper creare contenuti brevi e immediati.

No ai post lunghi ed eccessivamente dettagliati, sì a video clip, infografiche, animazioni… e a qualunque altro formato, purché di facile fruizione. Se si pensa che i video rappresentano il 58% dei consumi di traffico internet (stando al rapporto Global Internet Phenomena 2018 di Sandvine), non sorprende che le stories di Instagram, Facebook e Snapchat si stiano rivelando gli strumenti perfetti per coinvolgere gli utenti nella propria narrazione aziendale.

La trasparenza non è un optional.

I consumatori sono sempre più alla ricerca di aziende capaci di abbracciare cause valide per il bene del pianeta. Quindi niente promesse, ma azioni concrete che realizzino mission positive in cui il cliente possa riconoscersi e che lo aiutino a identificarsi col brand.

Saper trasmettere la propria autenticità sarà indispensabile, e l’influencer marketing è uno degli strumenti su cui puntare: i contenuti generati dagli altri utenti, e non direttamente dall’azienda, sono ciò di cui i potenziali clienti vanno in cerca per scegliere un marchio.

Customizzare la comunicazione: assolutamente sì! La personalizzazione è uno dei punti di forza dell’inbound marketing, e le stime lo vedono in ulteriore crescita. Investire in tecnologie che permettano di creare un’interazione intima coi potenziali clienti (attraverso messaggi personalizzati, ad esempio) può portare a un aumento del 20% delle opportunità di vendita.

Allo stesso modo, sempre più indispensabile sarà l’utilizzo delle chat conversazionali (come Messenger di Facebook) e dei chatbot, attraverso cui poter fornire supporto istantaneo in ogni momento.

Le tecniche di ricerca online stanno cambiando. Se da una parte le ricerche vocali sono in rapido aumento (il 20% delle ricerche da mobile su Google avviene tramite l’uso della voce, e il 71% dei giovani tra i 18 e i 29 anni già utilizza con nonchalance i vari Siri, Alexa e Google Assistant), dall’altra i motori di ricerca stanno diventando sempre più sofisticati e intelligenti. Qualunque cosa ci riservi la tecnologia in futuro, adeguare la struttura e la qualità dei contenuti sarà indispensabile per poter comparire facilmente in cima ai risultati dei motori di ricerca.

Riassumendo: tanti strumenti efficaci per strategie vincenti di inbound e content marketing già esistono e si stanno diffondendo tra sempre più aziende. Per riuscire a emergere basterà imparare a usare bene gli strumenti esistenti, monitorare le novità in arrivo e tenersi pronti a utilizzare tutto ciò che di nuovo il mondo della comunicazione saprà offrire!

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